Visite guidate a Firenze

 

 

 

 


Firenze è una città d’arte o un’opera d’arte?

Il centro storico fiorentino racchiude una tale ricchezza di capolavori che è difficile separare la città dalle sue opere.  È stato inserito dall’Unesco fra i patrimoni dell’umanità, con questa motivazione: “dal quadrilatero romano nella zona di piazza della Repubblica alle vie anguste e impervie della città medievale, fino agli splendori della reggia cinquecentesca”.

La storia di Firenze,  infatti, comincia intorno al 59 a.C. quando avviene la fondazione diFlorentia, colonia romana che visse il suo periodo di massima espansione in epoca imperiale, successivamente,  passando attraverso la dominazione Bizantina,  Ostrogota,  Longobarda e Franca, visse un lungo periodo di depressione.


La città iniziò la sua rinascita intorno al XI secolo
,  dal 1115 si rese un Comune autonomo,  la cui conflittualità politica interna non impedì alla città di svilupparsi fino a diventare – tra il XIII ed il XV – secolo una delle più potenti e prospere in Europa.

Nel corso del XV secolo Firenze da sola aveva un reddito superiore a quello dell’intera Inghilterra, grazie alle industrie e alle grandi banche fiorentine di cui se ne contavano ottanta. tra sedi e filiali, le ultime sparse in buona parte dell’Europa.

Nel corso dei secoli, prima il Comune di Firenze estese la propria supremazia sui territori limitrofi, successivamente sotto il governo della famiglia Medici, allargò i propri domini a quasi tutto il territorio della Toscana.

L’estinzione della dinastia dei Medici e l’ascensione nel 1737 di Francesco Stefano, duca di Lorena e marito di Maria Teresa d’Austria, portò all’inclusione della Toscana nei territori della sfera d’influenza asburgica. Con l’Unità d’Italia Firenze prese il posto di Torino come capitale d’Italia nel 1865 finché essa ruolo non fu trasferita a Roma cinque anni dopo.

Letteratura, pittura, scultura, architettura fanno di Firenze sinonimo di Cultura, da sempre in tutto il mondo. Firenze è stata culla dell’Umanesimo, del Rinascimento, città dove è nata la prima Accademia delle Belle Arti e l’Accademia della Crusca, a Firenze fu rappresentata la prima opera lirica e cinque secoli dopo la prima sfilata di moda. Tutto ciò può essere frutto solo del caso?

La risposta sta nella città stessa, nelle sue strade, chiese, palazzi, nella gente stessa, è necessario “respirare” passeggiare per i suoi vicoli e piazze, conoscerne la vita sociale, politica ed economica.

Il tempo sembra non essere mai abbastanza per scoprirne le bellezze architettoniche ed artistiche, noi, qui di seguito vi proponiamo l’itinerario di una giornata, indispensabile per iniziare a conoscere Firenze, se poi avrete a disposizione più tempo, potremo studiare itinerari più articolati che includano le sue chiese (S. Croce, S.M. Novella, S. Spirito, S. Lorenzo), musei (Uffizi, Galleria Palatina, Accademia, Bargello) e palazzi (Signoria, Meidi Riccardi, Strozzi), oppure i suoi territori circostanti (Il Chianti, il Mugello, la Val d’Elsa).

Programma:

si parte da piazza del Duomo, dove si fronteggiano la cattedrale di Santa Maria del Fiore iniziata da Arnolfo di Cambio nel 1296, e coronata solo nel 1436 dal Cupolonecapolavoro di Filippo Brunelleschi.

Di lato alla facciata un altro gigante, il campanile di Giotto e, di fronte al Duomo vedi il più antico Battistero di San Giovanni. Si continua attraversando il “quartiere dantesco”, area urbana che ha mantenuto inalterata la sua struttura urbanistica medievale, fino a giungere in Piazza della Signoria dove si erge l’omonimo palazzo, e si affacciano la trecentesca Loggia dei Lanzi, e l'imponente edificio degli Uffizi. Si prosegue poi verso il Ponte Vecchio, uno dei simboli della città. Attraversato Ponte Vecchio si giunge in piazza Pitti, dove domina la facciata del maestoso Palazzo omonimo, esse divenne reggia granducale e, successivamente residenza del Re d’Italia.

 

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