Visite guidate in Val di Vara

I borghi rotondi della Val di Vara

Brugnato, Varese Ligure (intera giornata)

La Val di Vara prende il nome dal fiume che la attraversa e sin dalla preistoria le popolazioni locali hanno sfruttato sapientemente la posizione strategica di queste terre, punto di passaggio obbligato per i traffici commerciali tra la Lunigiana, la Pianura Padana ed il mar Mediterraneo.Durante la dominazione bizantina (VI sec.) e, via via, attraverso quella dei Longobardi e dei Franchi, sorsero e si svilupparono lungo le principali direttrici viarie castelli, borghi fortificati e conventi. La ricerca nel combinare le esigenze abitative e difensive delle popolazioni locali portarono alla costruzione di interessanti strutture urbanistiche insolite in ambiente rurale: i borghi rotondi.Forse capitale dei Liguri Briniati in epoca preromana, intorno alla metà del VII sec. Brugnato venne scelta dai monaci di San Colombano, provenienti da Bobbio, per fondare un monastero che, nel corso dei secoli, divenne molto potente grazie alla protezione degli imperatori carolingi. Vicino alla cattedrale dei SS. Pietro, Lorenzo e Colombano furono edificati l’abbazia ed il palazzo vescovile (XI sec.), attorno ai quali si sviluppò il borgo dalla tipica forma a tenaglia che ancora oggi lo contraddistingue.Le prime notizie riguardanti un Varese Ligure, risalgono al periodo bizantino: il borgo Grexino (dei Greci) era parte del limes creato per impedire ai Longobardi di raggiungere le coste.Per meglio sfruttare la sua posizione strategica lungo le strade che collegano il Golfo del Tigullio alla Lunigiana ed alla Pianura Padana, alla fine del XIII sec. la famiglia Fieschi promosse un notevole ampliamento della struttura urbana fondando il borgo rotondo.La zona abitata è difesa a nord dal palazzo nobiliare, in seguito trasformato in castello, e racchiude al suo interno gli edifici costruiti tra i secc. XIII e XV; tra il ‘600 ed il ‘700 avverrà un’ulteriore espansione, culminata con l’edificazione della chiesa di S. Giovanni Battista.

Programma:

Alle ore 9,00 ca. incontriamo la nostra Guida al casello autostradale di Brugnato (A 12) per scoprire e confrontare due tipologie urbanistiche similima sviluppatesi nel corso dei secoli con motivazioni diverse: Brugnato, borgo rurale e tappa obbligata dei pellegrini romei, e Varese Ligure, mercatale ghibellino.A Brugnato visitiamo l’oratorio di S. Bernardo, il borgo e la cattedrale. Possibilità di visitare il palazzo vescovile, sede del Museo Diocesano che illustra la duplice funzione del palazzo: edificio di rappresentanza e dimora privata. Da non perdere la visita all’antico appartamento del vescovo che conserva i mobili originali, preziosi dipinti di scuola genovese e l’argenteria liturgica. Alle ore 11,00 ca. proseguiamo verso Varese Ligure e, lungo la strada, ci concediamo una sosta per visitare il caseificio biologico della Val di Vara.La pausa pranzo permetterà di gustare alcune delle specialità locali (i Croxetti) legate alle colture ed agli allevamenti biologici tipici della zona. Nel pomeriggio visitiamo il borgo Grexino, collegato al resto dell’abitato dall’omonimo ponte del XV sec., il borgo rotondo e la chiesa di S. Giovanni Battista, uno dei più begli esempi di barocco ligure.

Val di Vara (la valle del biologico)

Alle spalle del Golfo dei Poeti, fino ai valichi e ai monti più lontani, si apre la più ampia e profonda valle della Liguria, la Val di Vara.
Un solco verdeggiante, del tutto privo di insediamenti industriali, dove convergono piccole valli secondarie, punteggiate da piccoli borghi medievali nascosti nei boschi. Un piccolo mondo dove la natura e i suoi abitanti hanno conservato caratteristiche omogenee e che sprigiona ancora quel fascino puro di realtà incontaminata; una valle ricca di sentieri adatti al trekking, alle passeggiate a cavallo o in mountain bike, dove i centri abitati sembrano essersi amalgamati, nel tempo, con gli stessi prodotti della terra: il legno delle foreste, le lastre di ardesia dei tetti, le pietre delle cave.Oggi l’intera zona si caratterizza per la qualità dell’ambiente e delle sue oltre cento aziende agricole che producono latte, verdure, formaggi e carni biologiche (tutte rigorosamente con il bollo di certificazione ambientale) grazie ad impianti eolici e fotovoltaici per un’energia pulita.

Programma

Giornata in Val di Vara, da Varese ligure primo paese in Europa certificato - ISO 14001 –per la qualità ambientale, a Brugnato e la Val Lagorara, alla scoperta dei prodotti tipici** e della rinfrescante bellezza della natura.

** ricordiamo: le "sciuette" (dal termine suorette) = dolci con pasta di mandorle, così chiamati perché un tempo erano preparati dalle monache di clausura;i gobeletti = dolci con marmellata;i “croxetti” o “corzetti” = pasta fatta in casa (con timbri di legno fatti a mano) che resta sempre al dente;le “tomaselle” = involtini di carne;per non parlare delle torte di verdura, della farina di castagne o di polli ruspanti e suini allevati allo stato brado.

 

 

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