Natura e cultura

 

 

 

 

 

L’imponente catena montuosa delle Alpi Apuane, con la sua folta e variata vegetazione, le sorgenti termali, i torrenti d’acqua cristallina e le numerose grotte naturali, ha dato conforto ed asilo ai primi abitatori di queste terre. Seguite con noi le tracce dell’uomo di Neandertal e dell’orso delle caverne, tra sorprese botaniche ed acque curative: una giornata nella natura, purissima ed incontaminata, della Lunigiana….

L’imponente catena montuosa delle Alpi Apuane, con la sua folta e variata vegetazione, le sorgenti termali, i torrenti d’acqua cristallina e le numerose grotte naturali, ha dato conforto ed asilo ai primi abitatori di queste terre.Seguite con noi le tracce dell’uomo di Neandertal e dell’orso delle caverne, tra sorprese botaniche ed acque curative: una giornata nella natura, purissima ed incontaminata, della Lunigiana. A spasso nella Preistoria.

 

IL PARCO CULTURALE DELLE GROTTE DI EQUI TERME - ITINERARIO NATURALISTICO

Caratteristiche geologiche e ambientali del territorio.Incontriamo la nostra Guida all’uscita autostradale di Aulla; durante il tragitto stradale fino ad Equi Terme (ca. 40 minuti) scopriremo l’evoluzione geografica, climatica e storico-antropologica della Lunigiana in generale.Risaliamo l’alta valle del torrente Lucido per giungere ad Equi Terme dove visitiamo le Grotte, uno dei più vasti sistemi ipogei d’Europa. Proseguiamo passeggiando lungo il “Solco di Equi”, suggestivo canyon naturale scavato nei millenni dal torrente Catenella, per giungere in vista della Tana della Volpe e della Grotta delle Felci (luoghi di importanti ritrovamenti paleolitici e neolitici) osservando l’insospettata flora locale, ricca di endemismi e particolarità. Possibilità di partecipare a laboratori didattici ad indirizzo botanico o geologico (ca. 3 ore). GROTTE CHIUSE FINO A GIUGNO

ITINERARIO STORICO Le diverse tipologie degli insediamenti umani nel corso dei secoli.Incontriamo la nostra Guida all’uscita autostradale di Aulla; durante il tragitto stradale fino ad Equi Terme (ca. 40 minuti) scopriremo l’evoluzione storico-antropologica della Lunigiana in generale.Visitiamo delle Grotte di Equi Terme, uno dei più vasti sistemi ipogei d’Europa, inserito nelle zone di caccia dell’uomo preistorico.Il Museo delle Grotte, grazie alle riproduzioni a grandezza naturale ed ai pannelli didattici, ci farà conoscere l’aspetto, la vita e gli insediamenti dell’uomo eneolitico.Visita, infine, al borgo medievale di Equi Terme ed alle sorgenti termali già note ai Romani. Possibilità di partecipare a laboratori didattici ad indirizzoantropologico (ca. 3 ore). GROTTE CHIUSE FINO A GIUGNO

ITINERARIO DELLE ACQUE Il complesso ed articolato sistema idrico naturale delle Alpi ApuaneIncontriamo la nostra Guida all’uscita autostradale di Aulla; durante il tragitto stradale fino ad Equi Terme (ca. 40 minuti) scopriremo l’evoluzione idrogeologica della Lunigiana in generale. Partiamo dalle sorgenti del torrente Lucido e visitiamo il borgo ed il complesso termale di Equi Terme, con assaggio di acqua dolce e di acqua sulfurea; un’agevole passeggiata, lungo il percorso Trekking Lunigiana, ci porta a Santa Lucia di Monzone, con sosta lungo il tragitto per dissetarci alla sorgente dei Bozzetti. A Monzone visitiamo le sorgenti dell’Acqua Nera e dell’Acqua Salata e le assaggiamo entrambe. Speriamo che qualcuno abbia portato un po’ di vino !!!
GROTTE CHIUSE FINO A GIUGNO.

L’ALBERO DEL PANE Volendo cercare un sinonimo di Lunigiana, potremmo certamente dire “civiltà del castagno”; gli usi ed i costumi, le tradizioni ed i regolamenti comunali più antichi fanno riferimento a questo albero che Giovanni Pascoli definì: “albero del pane”. Dal castagno si ricavavano le castagne per la farina – il pane dei poveri – ma anche legna da ardere, pali per recinzioni, travi per le case e tavole per i mobili.  Anche le foglie trovavano utilizzo, come lettiera per gli animali o per avvolgere pane e formaggi. Ricci e potature venivano sotterrati per fornire concimatura alle stesse piante. Ebbene, una sorta di “maiale vegetale”.

Programma

L’escursione, in qualunque parte del territorio, prevede una passeggiata inun castagneto, la visita di un essiccatoio e di un mulino ad acqua.

La valle del biologico – Val di Vara
Tra le Cinque Terre ed i valichi appenninici si apre la più ampia e profonda valle della Liguria, la Val di Vara. Un solco verdeggiante, del tutto privo di insediamenti industriali, dove convergono piccole valli secondarie, punteggiate da piccoli borghi medievali nascosti nei boschi. Un piccolo mondo dove la natura e i suoi abitanti hanno conservato caratteristiche omogenee e che sprigiona ancora quel fascino puro di realtà incontaminata; una valle ricca di sentieri adatti al trekking, alle passeggiate a cavallo o in mountain bike, dove i centri abitati sembrano essersi amalgamati, nel tempo, con gli stessi prodotti della terra: il legno delle foreste, le lastre di ardesia dei tetti, le pietre delle cave. Oggi l’intera zona si caratterizza per la qualità dell’ambiente e delle sue oltre cento aziende agricole che producono latte, verdure, formaggi e carni biologiche (tutte rigorosamente con il bollo di certificazione ambientale) grazie ad impianti eolici e fotovoltaici per un’energia pulita.

Programma

Giornata in Val di Vara, da Varese ligure primo paese in Europa certificato - ISO 14001 –per la qualità ambientale,  a Brugnato e la Val Lagorara, alla scoperta dei prodotti tipici** e della rinfrescante bellezza della natura.

** ricordiamo: le "sciuette" (dal termine suorette) = dolci con pasta di mandorle,  così chiamati perché un tempo erano preparati dalle monache di clausura; i gobeletti = dolci con marmellata; i “croxetti” o “corzetti” = pasta fatta in casa (con timbri di legno fatti a mano) che resta sempre al dente;le “tomaselle” = involtini di carne;per non parlare delle torte di verdura, della farina di castagne o di polli ruspanti e suini allevati allo stato brado.

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