Art and Culture

 

 

 

 

The only necessity and ability which characterizes and differs the human being in the animal Reign is to aspire in producing art, as imitation of nature or in competition with it. Realizing palaces and churches, graffiti or magnificent frescoes, primitive simulacrums or artistic marble monuments, everything corresponds to the intellectual need which springs, overflowing, when the biological necessities are fulfilled.

Programmi:
La Bibbia di Pietra – Il Duomo di Sant’Andrea di Carrara (HD)
I Palazzi dei mercanti (solo ad Agosto o su prenotazione) – La Pontremoli barocca (HD)
Contrabbandieri di cultura – Mulazzo, Montereggio, SS. Annunziata. Pontremoli, (FD)


La Bibbia di Pietra Il Duomo di Sant’Andrea di Carrara (HD)

Intorno all’anno 1000, tra diversi e significativi eventi, cominciano a sorgere in tutta Europa le grandi cattedrali, cuore sociale e religioso delle città, casa di Dio e dell’uomo.In tempi caratterizzati da miserie terribili (ma anche di rilevanti conquiste intellettuali, spirituali ed artistiche) un diffuso sentimento di speranza nel soprannaturale leniva le precarietà del vivere quotidiano. Il “Duomo”, la “casa” per eccellenza e definizione, coi suoi simboli e le sue decorazioni scultoree, consentiva ai poveri e a tutti gli analfabeti di ricevere e rafforzare l’istruzione religiosa; le sue parole di marmo erano i soli punti fermi nella vita di ogni giorno ed erano al di sopra delle lotte tra le diverse componenti della società e le relative ingiustizie. Era il centro di una storia da vivere giorno per giorno, la concretizzazione di un’identità urbana, il segno dell’autonomia di una città o di un territorio. Figure mostruose ed inquietanti (i Bestiari) si contrappongono alle rassicuranti immagini di Evangelisti e Profeti, le foglie ed i tralci stilizzati alludono alla inestricabilità del peccato in cui si dibatte l’uomo, ma esaltano la capacità umana di dominare la pietra e di renderla parola. Draghi, leoni e grifoni aggrediscono e terrorizzano l’uomo, ma l’arte annulla le angosce immaginarie, descrive la pena sofferta del vivere ed anche la scoperta di saper dominare la materia, con la forza paziente della ragione e della fede.

Programma
La visita (ca. 2/2 ½ ore) comprende l’interno del Duomo, del Battistero e la spiegazione dettagliata della facciata col meraviglioso rosone..

I Palazzi dei mercanti (solo ad Agosto o su prenotazione) La Pontremoli barocca (HD)

A cavallo tra il ‘600 ed il ‘700, l’ambiziosa ed alacre Pontremoli sfrutta appieno la posizione ideale di raccordo tra i commercianti della Pianura Padana ed il porto, franco da tasse, di LivoL’aumentata ricchezza e l’insediamento di famiglie del nord favorisce la costruzione e l’abbellimento di chiese e palazzi; le maestranze locali fanno a gara con gli artisti chiamati dalle regioni limitrofe per rinnovare la città, con un’interpretazione particolare del barocco e del neoclassico.Un’architettura sobriamente imponente, palazzi signorili che nascondono cortili interni e porticati, amplificati dalle perfette prospettive tromp l’oeil degli esperti pittori “quadraturisti”.Piccoli, grandi gioielli, conservati nei palazzi ancora abitati dai discendenti delle famiglie committenti, e mostrati solo agli amatori.

Programma

Alle ore 9,00 ca. incontriamo la nostra Guida all’uscita autostradale di Pontremoli e ci dirigiamo verso il centro storico dove visiteremo Palazzo Malaspina, Palazzo Dosi-Magnavacca e Palazzo Pavesi.Alle 11,30 proseguiamo, in pullman, per Villa Pavesi per una piccola degustazione dei grandi vini locali..

Contrabbandieri di cultura Mulazzo, Montereggio, SS. Annunziata. Pontremoli, (FD)

Protetta ed isolata ad un tempo dalla catena montuosa degli Appennini, questa terra conserva inalterate le vestigia delle sue origini e storie affascinanti che meritano di essere raccontate: da Dante Alighieri (che qui trovò -si narra- l’ispirazione per i suoi canti del Purgatorio e la protezione di Alagia Fieschi moglie di Moroello Malaspina di Mulazzo) ad Alessandro Malaspina (navigatore che esplorò le coste del Canada e dell’Australia), ai contrabbandieri di cultura: i librai lunigianesi.Fin dal XVI sec. (il primo fu Sebastiano da Pontremoli) gli uomini partivano da Montereggio alla volta delle città del nord per vendere i libri che avevano trasportato nascosti nelle gerle.La fama dei librai si diffuse e molti andarono a vendere libri sempre più lontano, fino in Germania; molti di loro non sapevano leggere ma capivano comunque l’importanza della “merce” che trattavano. Offrivano almanacchi, lunari e spesso libri “proibiti”, fatti circolare clandestinamente di Stato in Stato (i librai vendevano anche pietre da rasoio per poter occultare alla polizia austriaca gli scritti dei più noti patrioti).I loro discendenti, oramai librai affermati e gestori delle bancarelle di tutta Italia, fondarono nel 1952 il Premio Bancarella, che oggi si assegna a Pontremoli.

Programma

Alle ore 9,30 ca. incontriamo la nostra Guida all’uscita autostradale di Pontremoli e ci dirigiamo a Mulazzo, capitale del feudo lunigianese dello Spino Secco, sede del centro Studi Malaspiniani (con mostra dedicata ad Alessandro Malaspina).Alle 11,30 ca. siamo a Montereggio, dove le strade e le piazze – invece che a politici e patrioti – sono dedicate a grandi editori italiani.Dopo tanta cultura anche lo stomaco reclama, e ci fermiamo per il pranzo. Dopo pranzo visitiamo la SS. Annunziata di Pontremoli, complesso conventuale del XV sec. (oggi sede della Fondazione Premio Bancarella) e custode di magnifiche opere d’arte, prima di ritornare verso casa

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